SEMINANO REPRESSIONE, RACCOLGONO RABBIA

La giornata del 24 novembre è stata una giornata importante per il movimento studentesco ferrarese. È la prima volta che a distanza di una settimana dal 17 novembre un altro corteo di studenti, professori e personale scolastico tutto sfila per le strade della città rivendicando un sistema scolastico migliore. Parallelamente a questo, nella stessa mattinata, un gruppo di studenti è entrato, al termine delle lezioni, all’interno dell’istituto alberghiero Vergani per occuparlo, come azione dimostrativa. Ci sentiamo in dovere di esprimere solidarietà ai compagni che hanno portato avanti quest’azione perché riteniamo che l’occupazione sia un efficace strumento di protesta. L’intervento delle forze dell’ordine all’interno dell’istituto è stato spropositato rispetto alla portata dell’azione: l’obiettivo infatti doveva essere quello di aprire laboratori sulle mobilitazioni studentesche passate e future rispettando gli spazi e le persone all’interno della scuola. Nonostante questo, le forze dell’ordine si sono poste di fronte ai ragazzi estremizzando le conseguenze delle loro azioni con un atteggiamento intimidatorio fatto di minacce, provocazioni e vaneggiamenti vari. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte ad una prassi repressiva che sta diventando consuetudinaria anche nella nostra città. L’obiettivo è palesemente quella di stroncare sul nascere le proteste studentesche, annientando il dissenso e limitando sempre di più il raggio d’azione di un movimento che a priori viene riconosciuto come violento e pericoloso. È allarmante come le forze dell’ordine abbiano libero accesso e completa possibilità d’azione all’interno delle scuole superiori, molto spesso anche grazie all’accondiscendenza dei dirigenti scolastici: lo abbiamo visto al liceo classico Ariosto il 6 novembre e si è ripetuto questo sabato. Alla luce di tutto questo la nostra necessità di riprenderci gli spazi della produzione del sapere si fa ancora più grande. Non saranno le denunce né l’intimidazione a scalfire gli ideali che ci hanno guidato fino ad oggi. La risposte degli studenti arriverà forte e chiara. Solidarietà e complicità a tutti gli studenti che subiscono la repressione a Ferrara e ovunque.

UdS-Fe
Lab. Sancho Panza
Giovani Comuniste/i


Comments are disabled.